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N-ego trip (Non sono fatta per il rap) – testo

VIDEOEnglish LYRICS

“Ogni rapper mi rispetta perché arrivo dalla strada
…Bhè in effetti sono un rapper anch’io, ma io arrivo da casa”
Fedez  (Faccio brutto)

[Partenza]
[Girate intorno alla rotonda]

Cogli il frutto amaro
di questo ramo raro…
Faccio rap fragile,
mica facile!
Tocco anime:
perciò odio unanime,
tocca a me.

Voi siete qui:
questo è il mio n-ego trip.
Se non sono fatta per il rap,
questa cosa che ho in corpo
cosè?

Femmina senza fiocchi,
ho più attacchi che tacchi,
più Luna Nera che Pacchi.
Con la grazia di Truce Baldazzi
non c’hai la fila di ragazzi…
Non sono io che spacco:
sono le sedie che si rompono!
Non vesto largo perché è hip hop
ma perchè mi va tutto stretto:
si vede quello che c’è sotto…
Non ho la faccia impassibile,
ma non avere un’opinione
per me è impossibile!

Voi siete qui:
questo è il mio n-ego trip.
Se non sono fatta per il rap,
questa cosa che ho in corpo
cosè?

A casa mia è una bestemmia:
ecco a voi una rapper astemia!
Ragazza di campagna,
da me l’erba è verde e non si vende…
L’unica cosa che scende, è la scala,
l’unica Maria oltre me, è la Callas.
L’unico ferro che ho in tasca è Tiziano,
l’unica arma che ho in mano,
è la stessa di Saviano.

Voi siete qui:
questo è il mio n-ego trip.
Se non sono fatta per il rap,
questa cosa che ho in corpo
cosè?

Stupida assurda “rap-per bene”,
con meno collane di Guè
ma più catene.
Bella, zio! Non sono bella io!
“Bella” lo dici a tua sorella!
Niente fratelli né bro:
mi avanzano quelli che ho!
MC, M-no, chi sa se ci riuscirò…
Ho un flusso, mica un flow…
In quei giorni sono fluò
ma mi passa dopo un pò:
basta un film di Totò!

Voi siete qui:
questo è il mio n-ego trip.
Se non sono fatta per il rap,
questa cosa che ho in corpo
cosè?

Mio nonno faceva rime
quando tu eri implume!
Niente coca: solo vino,
e per premio un bicchierino.
Nei miei geni ho quel casino
di questo rap bambino,
soltanto un pò latino.
Libro di greco nello zaino:
perché tutti ci riescono e io no?
In dubbio fra Dogo e shojo
mi barcameno
ma non ammaino.
Mai: no!

Voi siete qui:
questo è il mio n-ego trip.
Se non sono fatta per il rap,
questa cosa che ho in corpo
cosè?

[Arrivo]
[Tornate indietro quando potete.]

“Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”
Eugenio Montale
(Non chiederci la parola)

Al cuore, Ramon! – testo

VIDEO –  English LYRICS

[ Quando un uomo con la pistola
incontra un uomo col fucile
quello con la pistola è un uomo morto.
Avevi detto così?
Vediamo se è vero! ]

Al cuore, Ramon!
Al cuore non si comanda:
al cuore si spara!
Al cuore, Ramon!
Sfoga la tua ira:
prendi la mira, e tira.

Coraggio! Se tu sai usare solo queste parole: mena!
Non sono qui per farti pena!
Qui c’è una, che non ti chiede la cortesia
di risparmiargli la tua ira!
Coraggio: spaccameli pure questi denti
che tanto son già marci di dolci,
della polvere bianca
dietro cui la mia vita arranca.
Sbatti il tuo giusto rancore
su guance che non sai carezzare!
I miei errori sputameli addosso
e quando il mio volto sarà diventato rosso,
la tua rabbia si sarà dissolta.
Ma scoprirài che la tua ferita è ancora aperta,
e non potrai dare a me la colpa.
Ti accorgerai che il bersaglio era sbagliato,
che quello che ti faceva male,
era il tuo cuore bruciato.
E allora poiché io ho avuto il coraggio di subire,
avrò il diritto di attaccare,
e mi difenderò,
come solo io so…

[Al cuore, Ramon! Al cuore!
Altrimenti non riuscirai a fermarmi! ]

Al cuore, Ramon!
Al cuore non si comanda:
al cuore si spara!
Al cuore, Ramon!
Sfoga la tua ira:
prendi la mira, e tira.

[ M’hanno detto che mi cercavi… ]

Quando avrò bevuto fino in fondo il tuo livore,
allora toccherà a me, offrirti il mio bicchiere!
Saranno più dolci i miei sputi,
ma più velenosi,
perché tu dici,
che le mie parole sono peggio di un pugnale:
più vanno dentro, più fanno male.
Perciò io non ho paura delle tue mani pesanti,
tu l’avrai della mia bocca, anche senza denti.

[ Raccogli il fucile, carica e spara! ]

Al cuore Ramòn!
Al cuore non si comanda:
al cuore si spara!
Al cuore Ramòn!
Sfoga la tua ira:
prendi la mira, e tira.

[ Beh, che ti succede, Ramon?
Ti trema la mano? ]

Ma che danno può averti fatto,
questo schifo di donna?
Che ferita inflitto,
che non avevi già?
E se guardarmi ti ricordava che soffrivi,
tu hai scelto di non parlarmi più.
Vedi, oggi io ho scelto di soffrire
per poterti di nuovo parlare,
per poterti di nuovo guardare in faccia.
Ecco qua la donna, che dicevi una minaccia!
E alla fine solo abbracciarti è quello che voglio,
ma siccome ho ancora un pò d’orgoglio,
mi negherò questo piacere,
di tutte le tue botte, questa sarà la peggiore.
E alla fine non sarò più un tuo problema,
ma forse diventerò un tuo rimpianto.
Alla fine sarà nato un dubbio,
dietro ai tuoi occhi ruvidi.
Ruvidi e splendidi,
che da troppo tempo,
non vedo più.

Al cuore, Ramon!
Al cuore non si comanda:
al cuore si spara!
Al cuore, Ramon!
Sfoga la tua ira:
prendi la mira, e tira.

[ Sei morto! ]

“Quando un uomo con la pistola
incontra una donna con la penna
l’uomo con la pistola
è un uomo morto.”